Assoro
occupa il dosso del Monte La Stella sul versante
Sud-Ovest, a 906 m.
s.l.m.. Essa è
ricordata dagli storici dell'antichità come Città
grande e nobile."Fuit
ampia Civitas", scrive Aretio e "Venustissima
Assorinorum Memoria", Cluverio,
entrambi del sec.
XVI. A conferma di tali affermazioni troviamo le
indiscutibili
testimonianze di
Diodoro, Tolomeo, Plinio, Stefano ed altri sommi, i
quali tutti ci
hanno tramandato
notizie sull'antica rinomanza di Assoro, ove sorgeva
il celebre
Tempio del Dio Crisa, visitato ed ammirato da
Cicerone, che nelle Verrine chiamò gli
Assorini "Viri
fortes et fideles".Gli
storici quali G. B. Caruso, V. Amico, Villabianca,
Hol, sono concordi nel ritenere
che la fondazione di Assoro debba attribuirsi ai
Siculi che l'avrebbero costruita
nell'anno 1450 a.C.,ossia 266 anni prima della
distruzione di Troia, chiamandola
"Assoros".
Diodoro Siculo rileva che
gli Assorini furono i soli a non assoggettarsi ai
Cartaginesi,
allorquando
questi avevano
occupato gran parte della Sicilia,
rimanendo fedeli
alleati di Dionisio di Siracusa.
Assoro è ricordata, in seguito, da Plinio, sotto
l'Impero di Vespasiano, come Città
tributaria di Roma; fiorì ancora sotto l'impero di
Claudio, di Adriano e di Pio, fino
all'anno 162 a.C.; ritroviamo ancora Assoro sotto
l'Impero di Costantino il Grande,intorno
all’anno 330 d.C. Dell'antica Città di Assoro
sussistono ancora resti di mura fabbricate con massi
megalitici sovrapposti con cura e senza malta, fra
cui esiste
anche una porta incorporata fra le moderne
costruzioni.
Assoro è uno scrigno che contiene millenni e
millenni di storia ancora nascosta nelle
viscere della
terra. La campagna di scavi e di ricerche effettuata
dal 22 Aprile al 18
Maggio del 1963,
a cura della Soprintendenza ai
BB.CC.
di Siracusa, ha dato modo
di identificare e di studiare una serie di tombe
databili dal periodo preellenico
all'epoca imperiale Romana, e che ha consentito, di
portare alla luce una settantina
di tombe che vanno dal VI al II Sec. a.C. Il
materiale ritrovato è stato descritto ed
inventariato in una pubblicazione del prof. J. P.
Morel, dell’Accademia Francese.
P R O G R A M M
A M U S E O D I F F U S O